Cure pallative a domicilio per i malati non oncologici

L’assistenza estesa ai pazienti con Patologie cronico-degenerative

 

Nel mese di aprile la struttura delle Cure Palliative diretta da Luciano Orsi si attiverà anche con l’assistenza domiciliare ai malati affetti da patologie cronico-degenerative in fase avanzata e terminale di malattia. Quella del Poma un’iniziativa importava che porta i medici a casa del paziente. Non sarà un’assistenza solo specificata¬mente medica, ma anche psicologica e di vicinanza alla fa-miglia. «In questa fase della malattia - spiega Orsi - i farmaci sono necessari per la cura, ma è necessario anche un supporto morale. Questo tipo di estensione del servizio permetterà dunque di migliorare la qualità di vita dei malati e delle loro famiglie. Come interagiamo? Un primo approccio avviene attraverso il medico di famiglia che conosce il paziente e l’intera famiglia». Un estensione che permette al Poma di qualificarsi grazie ad un servizio aggiuntivo: «La nostra è una sfida - ha spiegato brevemente Stucchi - e contiamo di portare a casa la partita». Il servizio partirà ad aprile e al momento verranno seguiti due pazienti e si stima che sul territorio mantovano le assistenze domiciliari saliranno tra i 40/60: «Noi operiamo su tutto il territorio mantovano- spiega Barbara Speziali-e abbiamo altri due punti di supporto, uno a Castel Goffredo e l’altro a Pieve di Coriano. Alla mattina parte il giro di telefonate e ci mettiamo subito in viaggio per fare assistenza. Al momento siamo in 5 medici e 10 infermieri». Sempre nel corso della mattinata di ieri, in tema con il servizio d’assistenza, so-no state presentate le iniziative culturali del 2015. Quest’anno il tema principale sarà quello della perdita. In programma anche una rassegna cinematografica “Staccando l’ombra da terra” in collaborazione con il Cinema del Carbone. La rassegna propone “Giorni e nuvole” il 29 aprile, “Still Alice” il 13 maggio, “tra cinque minuti in scena” l’8 giugno. Il 29 maggio si celebrerà come di consueto la Giornata del ricordo in collaborazione con il Conservatorio Campiani e il Liceo Belfiore. Questi gli eventi principali, con i quali, la struttura ospedaliera intende promuove la cultura della cure palliative. (tom)

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