Lo IOM dona...

Lo IOM dona . . .

Oggi 7 luglio 2015, abbiamo voluto incontrare la stampa per dare ai mantovani una bella notizia, ma per comprenderne l’importanza fino in fondo, lasciatemi fare una breve cronistoria… La diagnosi precoce dei tumori della mammella in provincia di Mantova nasce con uno studio di fattibilità fatto dalla ASL che, dopo oltre un anno di lavoro, nel 1999, arriva ad individuare un modello organizzativo che coinvolge tutti gli ospedali della provincia.

Così, la mammografia, può essere eseguita in ben 8 sedi ospedaliere differenti: al Poma con i suoi presidi di Pieve, Asola, Bozzolo e Mantova, l’ospedale di Suzzara, l’ospedale di Castiglione d/S,  l’ospedale di Oglio Po e la Casa di Cura San Clemente, e questo porta le percentuali di adesione ad oltre il 70%, con punte dell’80% in alcune zone. Ricordo che il programma è rivolto alle oltre 55 mila donne iscritte nell’anagrafe assistiti, in età compresa tra 50-69 anni, le quali ricevono al domicilio, regolarmente ogni 2 anni, l’invito per fare la mammografia

Al Poma-Mantova l’ASL accentra tutti gli accertamenti nel caso di dubbio mammografico e le diagnosi istologiche sono a cura del servizio di Anatomia Patologica del nostro ospedale. L’ASL di Mantova ci dice che ogni anno vengono effettuate circa 17.000 mammografie di screening e ad oltre 700 donne viene richiesto di fare una qualche indagine aggiuntiva o accertamento per dubbio mammografico. Grazie a questo intervento di diagnosi precoce riusciamo ogni anno ad intercettare sul nascere circa 70-80 tumori maligni dei circa 400 che si verificano ogni anno nella nostra provincia. Lo screening cerca quindi di anticipare la diagnosi prima che si presentino i sintomi e per fare questo la tecnologia ci viene in aiuto: con strumenti all’avanguardia come quello che presentiamo oggi e con l’esperienza di casistica dei nostri radiologi, chirurghi ed oncologi riusciamo ad offrire un servizio di qualità alle cittadine.

Come associazione di volontariato oncologico, per noi è motivo di orgoglio dare il nostro contributo non solo al momento della cura dei tumori o delle cure palliative per i pazienti in fase terminale, ma anche alle fasi di diagnosi precoce in una logica di prevenzione, di allungamento della sopravvivenza, di interventi chirurgici sempre meno demolitivi. Per noi è importante che i cittadini generosi che compiono donazioni a nostro favore in memoria dei loro cari sappiano dove e come investiamo i loro soldi. Vi ringrazio dell’attenzione, poi un medico vi spiegherà meglio di me il funzionamento e l’utilizzo dello strumento.

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