Cure Palliative: Film e musica per narrare il dolore

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Guidare i pazienti nell'accettazione e nella condivisione della malattia e sensibilizzare sul tema della terminalità attraverso la narrazione del dolore, della sofferenza e delle emozioni dei malati.
È questo l'obiettivo della rassegna di eventi promossi dal reparto Cure palliative dell' ospedale Carlo Poma che anche quest'anno propone un ricco calendario di eventi culturali, tutti incentrati sul tema della narrazione.
A presentare le iniziative, oltre al primario Luciano Orsi, la coordinatrice infermieristica dell'hospice Rossana Sogni, la coordinatrice infermieristica dell'assistenza domiciliare Barbara Speziali, la responsabile infermieristica della rete Cure Palliative Rocio Cabarcas, il presidente Iom Attilio Anserini, la psicoioga Iom Paola Aleotti e la presidente dell' associazione Maria Bianchi, Bianca Beltrame.
«L'arte è l'unico linguaggio disponibile all'uomo per il racconto della terminalità - spiega il dottor Orsi La narrazione artistica con la musica, la pittura, la letteratura e la narrazione della quotidianità di vita
dei malati sono un aiuto fondamentale per l'accettazione di un orizzonte di vita che sta finendo, non soltanto per i pazienti, ma anche per i familiari che ne condividono la sofferenza».
Il programma di iniziative parte lunedì prossimo con la proiezione al cinema Oberdan del film "La guerra è dichiarata", primo appuntamento della rassegna cinematografica dal titolo "Staccando l'ombra da terra", realizzata in collaborazione con il Cinema del Carbone, l'istituto Oncologico Mantovano, l'associazione oltre la siepe e l'associazione Maria Bianchi.
Si prosegue il 2 maggio con il film "Quel fantastico peggior anno della mia vita" e il 6 giugno con "Luce mia", presentato dal regista Lucio Viglierchio che racconterà l'esperienza personale della malattia.
Tutte le proiezioni si terranno alle 21.15 al cinema Oberdan (per informazioni tel. 0376 369860, This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. , www.ilcinemadelcarbone.it). Il 19 giugno, invece, il conservatorio Lucio Campiani, tornerà ad ospitare l’iniziativa “È ora che la pietra accetti di fiorire", una giornata di musica e letture incentrate sul tema della malattia terminale. Lo stesso giorno verrà celebrata anche la "Giornata del ricordo", dedicata a pazienti, familiari e volontari, inoltre, per il terzo anno consecutivo la struttura di cure palliative sarà presente al Festivaletteratura con una serie di progetti ed eventi letterari, ancora da definire, che permetteranno di dare spazio e visibilità ai temi della malattia avanzata. Il 5 novembre, infine, si terrà il terzo convegno dei dipartimento di cure palliative dal titolo "La narrazione terapeutica" che si pone l'obiettivo di educare i sanitari all'ascolto delle storie dei ma-lati, non solo sul piano clinico, ma anche e soprattutto, autobiografico.
Elena Poli