La relazione di cui avere cura. La relazione che cura.

16, 22 novembre e 4 dicembre 2017
Teatro d’Arco (Piazza d’Arco 2, Mantova)
Percorso formativo nell’ambito della relazione-comunicazione
per i professionisti dell’ASST di Mantova

PREMESSA
Secondo i dati registrati dal sistema di ascolto del cittadino dell’ASST di Mantova, gli aspetti della relazione e della comunicazione sono fra i principali campi di sofferenza. È quindi importante rivedere l’approccio al malato e ai suoi familiari, tenendo conto dei loro vissuti personali e della loro visione della realtà.
L’iniziativa proposta prevede un intervento di sensibilizzazione sulla relazione efficace tra professionisti della sanità, pazienti, caregiver in continuità con una serie di progetti che in questi anni i professionisti della comunicazione aziendale hanno sviluppato per migliorare le carenze riscontrate. Attraverso la sinergia con altre strutture, in particolare con la Qualità Accreditamento e Appropriatezza, e con il volontariato, sono state indagate e approfondite diverse tematiche e campi di attività, valorizzando la voce dei cittadini e trasformando le loro istanze in leve strategiche in grado di incidere sui livelli di qualità dell’ASST e sulla sua risposta alla domanda di salute della comunità.Tra le molteplici scuole che hanno affrontato il tema della comunicazione, la Medicina Narrativa si sta legittimando sempre più come possibile strumento per migliorare i percorsi e le relazioni di cura a livello internazionale e nazionale. L’Organizzazione Mondiale della Salute (WHO) ha emanato nel 2016 un documento per l’applicazione dei metodi narrativi da recepire nei diversi sistemi sanitari nazionali. Nel 2014, in Italia, sono nate le ‘Linee di indirizzo per l’utilizzo della Medicina Narrativa in ambito clinico-assistenziale’, elaborate e presentate dall’Istituto Superiore di Sanità e indirizzate in maniera multidisciplinare ai professionisti che operano in ambito socio-sanitario.
OBIETTIVI
Il percorso formativo ha lo scopo di favorire una riflessione critica riguardo alle modalità relazionali in uso e all’importanza di dedicare particolare attenzione alla comunicazione nei confronti dei cittadini e dei propri colleghi. Il lavoro di analisi della situazione in essere e delle esigenze delle strutture coinvolte, oltre all’acquisizione di nuovi stimoli nel corso della formazione, consentirà di definire successivamente interventi mirati a migliorare le competenze comunicative e relazionali, intese come parte integrante della professionalità degli operatori sanitari e del processo di cura.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Dalla corsia al palcoscenico. Una performance teatrale consentirà di vedere dal vivo, ma con l’occhio dell’osservatore esterno, le situazioni lavorative sperimentate dai professionisti. Gli attori della Compagnia teatrale Campogalliani (Mantova) metteranno in scena un copione ideato dall’Area Ufficio Stampa, Comunicazione e Urp dell’ASST a partire dalla drammatizzazione di reclami ed encomi reali pervenuti all’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Ci si affida alle potenzialità del teatro, con la sua forza espressiva e il suo realismo in grado di smuovere le coscienze e lavorare sulle emozioni degli spettatori.
Parole che curano. Il linguaggio teatrale si intreccerà con quello della Medicina Narrativa, preziosa risorsa nelle mani dei professionisti e dei pazienti e autentico strumento di cura, sempre più diffuso nella pratica clinica. I docenti della Fondazione ISTUD (Milano) guideranno i partecipanti, affrontando con loro le principali problematiche che emergono nell’ambito della relazione-comunicazione e scoprendo le opportunità che la Medicina Narrativa offre al mondo della sanità per migliorare la professionalità, ridurre gli sprechi e il ricorso alla medicina difensiva.
Le parole del cuore. È prevista la testimonianza di un medico impegnato sul fronte della comunicazione operatore-paziente non solo nell’attività clinica, ma anche in campo editoriale. Lo specialista condividerà con i colleghi la sua esperienza di professionista della sanità e di scrittore: Claudio Cuccia, autore dei libri ‘L’infarto’ e ‘Le parole del cuore’ (edizioni Il Mulino), direttore del Dipartimento Cardiovascolare della Fondazione Poliambulanza di Brescia e presidente del gruppo di studio nazionale Atbv (Aterotrombosi e Biologia Vascolare).
Destinatari
Chirurgia Generale Mantova, Chirurgia Senologica, Ortopedia e Tr aumatologia Mantova, Nefrologia, Medicina Mantova, Ginecologia Mantova, Cardiologia Mantova. Per ogni struttura sarà obbligatoria la presenza del direttore, del coordinatore infermieristico, della segretaria, di un infermiere e di un OSS. Il percorso è accreditato ECM per medici e infermieri. Per le altre figure professionali è previsto un attestato di presenza con riconoscimento dell’orario di lavoro.

PROGRAMMA

16 novembre 2017
15.00-15.20 Saluti
Luca Stucchi, direttore generale ASST di Mantova; Maurizio Galavotti, direttore sanitario ASST di Mantova.
15.20-15.30 La relazione di cui prendersi cura: ragioni, struttura e obiettivi del percorso
Elena Miglioli, responsabile Area Ufficio Stampa, Comunicazione e Urp. 15.30-16.00 Dalla corsia al palcoscenico
Introduzione di Francesca Campogalliani, presidente Compagnia Teatrale Campogalliani Mantova
Rappresentazione teatrale a cura della Compagnia Campogalliani di Mantova; sceneggiatura di reclami ed encomi dell’ASST realizzata dall’Area Area Ufficio Stampa, Comunicazione e Urp ASST di Mantova.
16-00-18.00 Parole che curano: la Medicina Narrativa
Lo stato dell’arte: definizioni, legittimazione scientifica a supporto della evidence-based medicine. Le parole come agenti di cura e il ruolo della “gentilezza intelligente” per una sanità ecologica; attività di esercitazione: lettura di narrazioni di pratica clinica quotidiana; casi di miglioramento della professionalità in sinergia con la buona comunicazione.
Maria Giulia Marini, responsabile Area Sanità e Salute Fondazione ISTUD-Milano.
Paola Chesi, project manager Fondazione ISTUD-Milano.
22 novembre 2017
15.00-15.10 Saluti
Attilio Anserini, presidente IOM.
15.10-15.30 Comunicazione e relazione: questione di codice deontologico
Franco Vallicella, direttore SITRA-Servizio infermieristico tecnico e riabilitativo aziendale ASST Mantova.
15.30-16.00 Dalla corsia al palcoscenico
Introduce Grazia Bettini, regista Compagnia Campogalliani Mantova.
Rappresentazione teatrale a cura della Compagnia Campogalliani di Mantova; sceneggiatura di reclami ed encomi dell’ASST realizzata dall’Area Area Ufficio Stampa, Comunicazione e Urp ASST di Mantova. 16.00-18.00 La buona comunicazione che migliora la professionalità Questioni linguistiche e relazionali: i livelli verbali di comunicazione; il metalinguaggio semantico naturale per una grammatica universale; esercitazione: scrittura di una cartella parallela; la narrazione della illness integrata alla disease della cartella clinica; Medicina Narrativa: casi di miglioramento della professionalità in sinergia con la buona comunicazione.
Maria Giulia Marini, responsabile Area Sanità e Salute Fondazione ISTUD-Milano.
4 dicembre 2017
15-15.20 La voce dei cittadini: la funzione strategica dell’ascolto Marco Venturini, responsabile URP ASST di Mantova; Daniela Pasquali, URP ASST di Mantova.
15.20-16.20 Le parole del cuore
Letture di brani dal libro di Claudio Cuccia ‘Le parole del cuore’ (edizioni Il Mulino).
Intervento dell’autore Claudio Cuccia, direttore del Dipartimento Cardiovascolare Fondazione Poliambulanza di Brescia.
16.20-17.20 Parole che curano: gli strumenti della Medicina Narrativa Gli strumenti della Medicina Narrativa. L’utilizzo organizzativo della narrazione in sanità: verso l’appropriatezza di cura, per il contenimento della medicina difensiva e degli sprechi; esercitazione: lettura di narrazioni di pratica clinica quotidiana; casi di miglioramento della professionalità in sinergia con la buona comunicazione. Paola Chesi, project manager Fondazione ISTUD-Milano.
17.20-17.50 Test di apprendimento
Ai professionisti sarà richiesto un elaborato scritto. Il testo dovrà descrivere una situazione che ha comportato difficoltà nell’ambito della relazione-comunicazione e le modalità con le quali il caso è stato affrontato. Si dovrà inoltre ipotizzare una soluzione migliorativa che avrebbe potuto essere approntata alla luce delle conoscenze apprese durante il percorso formativo.
17-50-18 Questionario di Customer Satisfaction e conclusioni.

Informazioni aggiuntive