Regione Lombardia premia l'Istituto oncologico mantovano

Dalla Gazzetta di Mantova del 29 gennaio 2020

All'associazione di volontariato il riconoscimento nell'ambito del concorso #MaiSoli. I progetti per il 2020: un centro d'ascolto e gruppi di auto aiuto per affrontare gli eventi più dolorosi. I trent'anni di esperienza riassunti in un libro curato da Paola Aleotti  che verrà presentato il 7 febbraio alla sala degli Stemmi

MANTOVA. L'Istituto oncologico mantovano (Iom) si è aggiudicato il premio #MaiSoli, riservato da Regione Lombardia alle associazioni di volontariato che operano in ambito sanitario e sociosanitario. L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, vuole confermare il ruolo fondamentale del volontariato all’interno del sistema sociosanitario Lombardo. Il riconoscimento è arrivato nel corso di una cerimonia che si è svolta a Milano.

L'Istituto  presta ogni giorno la propria attività nei reparti ospedalieri di oncologia e di cure palliative e ha festeggiato nel 2019 il suo 30esimo anniversario. Questa lunga esperienza è stata raccontata in un libro, dal titolo "Il tempo e i tempi della memoria" a cura di Paola Aleotti. Il volume sarà presentato il 7 febbraio alle 17, nella Sala degli Stemmi. In quell’occasione verranno anche premiati i volontari con maggiore ‘anzianità’ all’interno dell’associazione.

Con il 2020, l’associazione lancia il Progetto Benessere all’interno della propria sede, all’ospedale Poma di Mantova. L’iniziativa prevede il rilancio del Laboratorio estetico, dedicato alle pazienti che si sottopongono a cure oncologiche e alla creazione di due nuovi servizi: un Centro d’ascolto e  dei Gruppi di auto aiuto. L’obiettivo è il miglioramento della qualità globale dei processi di assistenza, l’ascolto dei vissuti emotivi di coloro che accompagnano i malati (volontari, familiari), l’elaborazione del lutto e delle perdite, l’accompagnamento nelle fasi più difficili del percorso di malattia.

L’entrata in vigore della nuova normativa riguardante gli enti del terzo settore - decreto legislativo 117/2017 - pone una serie di interrogativi sul futuro delle associazioni di volontariato. In particolare la forza innovativa della normativa, i cambiamenti in atto nella società civile trasformano per la prima volta, il volontariato da categoria solo sociale a categoria civile e giuridica. Se da un lato ciò testimonia il riconoscimento, da parte dello Stato, del valore che questa realtà ha dato allo sviluppo del Paese, nel contempo impegna le associazioni e quindi anche Iom, in accordo con gli enti pubblici, ad affrontare con strumenti nuovi le complessità e le sfide future.

Additional information