Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

dalla Gazzetta di Mantova dell' 8 Febbraio 2020

Ieri pomeriggio nella sala degli Stemmi di palazzo Soardi è stato presentato il libro curato da Paola Aleotti “Il tempo e i tempi della memoria*’ sulla storia dal 1989 a oggi dello Iom, l’istituto oncologico mantovano che il 25 gennaio si è aggiudicato il premio #MaiSoli riservato dalla Regione Lombardia alle associazioni di volontariato in ambito sanitario e sociosanitario.
In questi trentanni allo Iom hanno operato 300 volontari, attualmente sono 87 e ieri i 27 con oltre dieci anni di servizio - non tutti presenti - sono stati premiati. Trentanni di attività e di continua attenzione ai malati di tumore.
«Rispetto agli anni passati la scienza ha fatto notevoli passi che fanno ben sperare» ha detto il presidente Iom Attilio Anserini. Un pensiero ribadito dal direttore generale dell’Asst “Carlo Poma” Raffaello Stradoni: «Si fa prevenzione, diagnostica precoce, medicina personalizzata e terapie fino alla guarigione e riabilitazione e, dove non sia possibile, al periodo di fine vita con cure palliative che aiutano a vivere bene». Stradoni ha paragonato i volontari Iom al «lievito che dentro la farina fa nascere il pane». Nonostante l’incidenza elevata di tumori, anche il dottor Enrico Aitini ha espresso ottimismo: «Con le attuali terapie immunologiche stiamo risolvendo il problema del mela¬noma e del cancro al polmone e all’intestino». Insieme alla curatrice del libro Aleotti, al presidente Iom Anserini e ai dottori Stradoni e Aitini, nella sala degli Stemmi sono intervenuti tra gli altri il consi¬gliere Iom Luciano Lanza, il vicesindaco Giovanni Buvoli e il giornalista di Telemantova Giulio Cisamolo che ha coordinato gli interventi.

Additional information