Avviso di convocazione di ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA


ISTITUTO ONCOLOGICO MANTOVANO

IOM   -   ODV

Associazione per lo Studio e la Terapia Medica dei Tumori

Iscrizione al Registro Regionale del Volontariato  N° 62 del 20/01/2004

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c/o ASST. Carlo Poma

Strada Lago Paiolo n. 10 - 46100 Mantova

Tel./Fax:  0376 / 223502 E-mail :  This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.           Sito Web: WWW.IOMN.IT

***

Cod. Fisc. :   93011230203

Conto Corrente  Postale:  N°  11597465      Iban  –  IT 47  S076  0111  5000  000 11 597  465

Monte Paschi Siena : Iban – IT 75 C  01030  11509  00000 7328155

Cariparma :  Iban - IT 20  G 06230  11500  0000 13158214

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N/o  rifer. : Assemblea Ordinaria 2020

Mantova, 31 Agosto 2020

Ai Sigg. Soci e ai Sigg. Revisori dei Conti - Loro indirizzi

 

Avviso di convocazione di ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

 

I signori Soci sono convocati presso La Sala degli STEMMI di palazzo SOARDI (g.c.) Via Gandolfo n.17 Mantova per il giorno di Domenica 27 Settembre 2020 alle ore 7.00 in prima convocazione e, in difetto di numero legale, per Lunedì  28 Settembre 2020 alle ore 17.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare in merito al seguente

 

ORDINE DEL GIORNO

1) Presentazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019, corredato delle relazioni del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti: deliberazioni inerenti e conseguenti.

2) Presentazione del Bilancio preventivo del 2020, determinazione quota iscrizione e termine di scadenza del versamento.

3) Nomina, per elezione, del Consiglio Direttivo (n° 7 componenti), decaduto per fine mandato. (Si ricorda che tutti i Soci

sono eleggibili, previa presentazione alla Segreteria, per iscritto, della propria candidatura, entro il 12 Settembre 2020).

4) L’organo di controllo verrà nominato nel momento in cui sarà imposto dalla legge in ossequio all’art. 8 II° comma lettera b. dello Statuto.

5) Varie ed eventuali.

 

Ai sensi dell’art. 12 dello Statuto Sociale, l’Assemblea per essere valida richiede, in prima convocazione, la presenza della maggioranza assoluta dei Soci mentre, in seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei Soci presenti. In Assemblea ciascun Socio può essere portatore di non più di una delega e sono ammessi al voto esclusivamente i Soci in regola con il versamento della quota associativa attualmente di € 25. I Componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto nelle deliberazioni.

Si informa che presso la Segreteria sono disponibili, in visione, copie del Nuovo Statuto IOM - ODV, del Bilancio al 31/12/2019 e relative relazioni allegate e del Bilancio preventivo 2020.

Cordiali saluti

 

IL PRESIDENTE (Rag. Attilio ANSERINI)

 

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Si chiede di dare gentile conferma della propria partecipazione alla Segreteria (0376 223502) per ragioni organizzative legate all’emergenza sanitaria (vedasi Protocollo sul retro). Chi non può partecipare in prima persona è pregato di compilare la sotto riportata delega (no delega a organi statutari in scadenza).

Il/La  sottoscritto/a__________________________________________________________

 

DELEGA il/la  Signor/a ______________________________________________________

a rappresentarlo/a  nell’ Assemblea Ordinaria dello IOM che si terrà il 27 Settembre 2020  in prima convocazione ed il 28 Settembre  2020  in seconda convocazione, e a votare sui punti previsti all’ o.d.g.

 

Mantova, ……………………………………         FIRMA………………………………………………………..

Mantova, i ricoverati alle Cure palliative del Poma: «Ridateci subito gli angeli dello Iom»

Dalla Gazzetta di Mantova del 9 giugno 2020

Mantova, i ricoverati alle Cure palliative del Poma:

«Ridateci subito gli angeli dello Iom»


Il reparto ha riaperto da settimane ma senza i volontari. Le famiglie dei malati sono in difficoltà e chiedono quando torneranno

MANTOVA. Li hanno sempre chiamati gli angeli anti-sofferenza e un motivo di sarà pure. Sono i volontari dello Iom (Istituto oncologico mantovano), attualmente circa una settantina riuniti in una Onlus che ha da poco superato i 30 anni vita. Loro, gli “angeli”, sono pronti a tornare in azione in ospedale, manca solo la chiamata. Che però ancora non arriva.

Lo Iom non ha quasi bisogno di presentazioni: donazioni a raffica, di apparecchiature mediche e auto, progetti mirati di ascolto e assistenza, accoglienza e accompagnamento, senza dimenticare il prezioso sostegno finanziario a progetti di ricerca e cura che possano consentire un concreto miglioramento della qualità di vita di pazienti e familiari che lottano contro i tumori. Il tutto tradotto in migliaia di ore trascorse a fianco dei pazienti.


Ma non è tutto: negli anni anche finanziamenti dei piani di formazione del personale sanitario e delle attività per valorizzare il tempo dei ricoverati all’hospice delle Cure palliative, manutenzione dei giardini interni all’ospedale, sponsorizzazione di eventi finalizzati al potenziamento e alla crescita nella sensibilità sociale.

E tra i servizi garantiti ogni giorno ci sono l’accoglienza front office al Day Hospital della struttura di Oncologia Medica ed Ematologia, all'ambulatorio di follow up oncologico e il servizio nel reparto di degenza dell’Oncologia Medica ed Ematologia, alla centrale Cure Palliative domiciliari e all’hospice con accoglienza, ascolto dei pazienti e dei loro familiari.

Lunga premessa, ma doverosa, per dire che tutta questa mole di lavoro è ferma dal 10 marzo a causa dell’emergenza coronavirus che ha bloccato molte attività all’interno del Carlo Poma per recuperare spazi e personale da dedicare alla cura dei pazienti gravi colpiti dal virus.

Uno stop necessario e obbligatorio, perché anche l’hospice, come tanti altri reparti del Poma, era diventato zona Covid. Ma a metà aprile è stato riaperto, sanificato e sono tornati i pazienti tradizionali. Ma non i volontari, che nel frattempo, mercoledì scorso, hanno sanificato e riaperto la loro sede.

Nei mesi del lockdown hanno operato da remoto per la corrispondenza con i pazienti, ma c’è ancora molto lavoro arretrato legato alle pratiche su cartaceo e sugli archivi dei computer della sede.

Ma quello che preme di più è il ritorno nei reparti dove prestano la loro attività di assistenza e di accompagnamento, sia nell’Oncologia Medica che alle Cure Palliative.

«Stiamo attendendo le decisioni che ci auguriamo saranno prese nelle prossime ore – dicono dalla sede dello Iom – in ordine alla possibilità di accedere di nuovo in ospedale. In una riunione preliminare che abbiamo avuto giorni fa ci hanno garantito che alla ripresa dell’attività i volontari avranno a disposizione camici usa e getta, guanti e mascherine a carico dell’ospedale».

Nel frattempo, però, lo Iom aveva già provveduto ad acquistare con fondi propri 1.200 mascherine Ffp2. «I nostri volontari – sottolineano ancora dalla sede ricavata in una vecchia palazzina del Poma – sono già disponibili e almeno una trentina di loro sono pronti per tornare in ospedale, previo ovviamente l’incontro formativo che l’ospedale ci ha promesso».

Nel frattempo, però, alcune famiglie di pazienti ricoverati hanno reclamato a viva voce il loro ritorno, un segnale chiaro e diretto che testimonia il valore del loro lavoro. «Siamo persone che lavorano, anche fuori Mantova – fanno presente – e l’assistenza prestata ai nostri cari dai volontari dello Iom per noi e per gli ammalati è molto preziosa. Auspichiamo il loro ritorno in tempi brevi».

Lo Iom a gennaio si è aggiudicato il premio “MaiSoli”, riservato da Regione Lombardia alle associazioni di volontariato che operano in ambito sanitario e sociosanitario. L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, ha confermato il ruolo fondamentale del volontariato all’interno del sistema sociosanitario Lombardo. Il riconoscimento è arrivato nel corso di una cerimonia che si è svolta a Milano. —

Sostegno IOM

L’Istituto Oncologico Mantovano – IOM Onlus, da trent’anni punto di riferimento e sostegno delle strutture di Oncologia Medica e Cure Palliative dell’Asst Carlo Poma di Mantova, in questa fase di emergenza sanitaria, non può svolgere il proprio ruolo all’interno dei reparti, obbligatoriamente esentato dalle direttive aziendali, a tutela della salute dei volontari stessi, dei pazienti e dei loro familiari.

Non per questo lo IOM si è messo a riposo ma mantiene contatti con gli operatori facendo sentire la propria vicinanza con lo stanziamento di un assegno di 33.000 € per sostenere economicamente, in toto, la richiesta dell’assegnazione immediata alla struttura di Cure Palliative, ora reparto COVID, per la durata di un anno, di un OPERATORE SOCIO SANITARIO, figura di cui ci è stata segnalata l’assoluta necessità in questo momento drammatico. Inoltre, per permettere ai pazienti oncologici di effettuare le medicazioni e la pulizia PIC in assoluta sicurezza, lo IOM ha donato due poltrone multifunzionali per altri 5.000,00 €.

Consiglio Direttivo

ISTITUTO ONCOLOGICO MANTOVANO

Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

dalla Gazzetta di Mantova dell' 8 Febbraio 2020

Ieri pomeriggio nella sala degli Stemmi di palazzo Soardi è stato presentato il libro curato da Paola Aleotti “Il tempo e i tempi della memoria*’ sulla storia dal 1989 a oggi dello Iom, l’istituto oncologico mantovano che il 25 gennaio si è aggiudicato il premio #MaiSoli riservato dalla Regione Lombardia alle associazioni di volontariato in ambito sanitario e sociosanitario.
In questi trentanni allo Iom hanno operato 300 volontari, attualmente sono 87 e ieri i 27 con oltre dieci anni di servizio - non tutti presenti - sono stati premiati. Trentanni di attività e di continua attenzione ai malati di tumore.
«Rispetto agli anni passati la scienza ha fatto notevoli passi che fanno ben sperare» ha detto il presidente Iom Attilio Anserini. Un pensiero ribadito dal direttore generale dell’Asst “Carlo Poma” Raffaello Stradoni: «Si fa prevenzione, diagnostica precoce, medicina personalizzata e terapie fino alla guarigione e riabilitazione e, dove non sia possibile, al periodo di fine vita con cure palliative che aiutano a vivere bene». Stradoni ha paragonato i volontari Iom al «lievito che dentro la farina fa nascere il pane». Nonostante l’incidenza elevata di tumori, anche il dottor Enrico Aitini ha espresso ottimismo: «Con le attuali terapie immunologiche stiamo risolvendo il problema del mela¬noma e del cancro al polmone e all’intestino». Insieme alla curatrice del libro Aleotti, al presidente Iom Anserini e ai dottori Stradoni e Aitini, nella sala degli Stemmi sono intervenuti tra gli altri il consi¬gliere Iom Luciano Lanza, il vicesindaco Giovanni Buvoli e il giornalista di Telemantova Giulio Cisamolo che ha coordinato gli interventi.

Centro di Ascolto

 

Carissimi , da oltre un mese sono intervenuti accadimenti che hanno sconvolto l'esistenza di tutti noi.
I resoconti di queste ultime settimane rappresentano una realtà molto dolorosa che chiama
in causa, come mai prima d' ora, le nostre paure e le nostre angosce.

Da quattro settimane circa, la nostra Associazione non può svolgere la sua preziosa attività di volontariato.
Siamo convinti che lo IOM-ODV può essere vicino a tutte quelle persone, malati e loro congiunti,
per alleviare traumi, sofferenze e soprattutto solitudini.
A tal proposito stiamo programmando, in accordo con la Struttura Ospedaliera, il

CENTRO D' ASCOLTO

e vista l’emergenza dovuta al COVID-19 sarà già attivo, sia telefonicamente che mediante posta elettronica a partire da lunedì 6 aprile 2020,
rivolto ai Volontari, a Familiari e Cittadini tutti , ai seguenti indirizzi e contatti :

Posta elettronica : This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Telefono : 392-7296463 ( dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 15,30 alle 18 )
Con la speranza " che nulla mai si consuma "
e che da tutto questo possa rinascere una umanità
più umana e solidale che ci faccia sentire Comunità
IL Consiglio Direttivo

 

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