Centro di Ascolto

 

Carissimi , da oltre un mese sono intervenuti accadimenti che hanno sconvolto l'esistenza di tutti noi.
I resoconti di queste ultime settimane rappresentano una realtà molto dolorosa che chiama
in causa, come mai prima d' ora, le nostre paure e le nostre angosce.

Da quattro settimane circa, la nostra Associazione non può svolgere la sua preziosa attività di volontariato.
Siamo convinti che lo IOM-ODV può essere vicino a tutte quelle persone, malati e loro congiunti,
per alleviare traumi, sofferenze e soprattutto solitudini.
A tal proposito stiamo programmando, in accordo con la Struttura Ospedaliera, il

CENTRO D' ASCOLTO

e vista l’emergenza dovuta al COVID-19 sarà già attivo, sia telefonicamente che mediante posta elettronica a partire da lunedì 6 aprile 2020,
rivolto ai Volontari, a Familiari e Cittadini tutti , ai seguenti indirizzi e contatti :

Posta elettronica : This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Telefono : 392-7296463 ( dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 15,30 alle 18 )
Con la speranza " che nulla mai si consuma "
e che da tutto questo possa rinascere una umanità
più umana e solidale che ci faccia sentire Comunità
IL Consiglio Direttivo

 

Sostegno IOM

L’Istituto Oncologico Mantovano – IOM Onlus, da trent’anni punto di riferimento e sostegno delle strutture di Oncologia Medica e Cure Palliative dell’Asst Carlo Poma di Mantova, in questa fase di emergenza sanitaria, non può svolgere il proprio ruolo all’interno dei reparti, obbligatoriamente esentato dalle direttive aziendali, a tutela della salute dei volontari stessi, dei pazienti e dei loro familiari.

Non per questo lo IOM si è messo a riposo ma mantiene contatti con gli operatori facendo sentire la propria vicinanza con lo stanziamento di un assegno di 33.000 € per sostenere economicamente, in toto, la richiesta dell’assegnazione immediata alla struttura di Cure Palliative, ora reparto COVID, per la durata di un anno, di un OPERATORE SOCIO SANITARIO, figura di cui ci è stata segnalata l’assoluta necessità in questo momento drammatico. Inoltre, per permettere ai pazienti oncologici di effettuare le medicazioni e la pulizia PIC in assoluta sicurezza, lo IOM ha donato due poltrone multifunzionali per altri 5.000,00 €.

Consiglio Direttivo

ISTITUTO ONCOLOGICO MANTOVANO

Vivere bene per vivere più a lungo grazie allo Iom

dalla Voce di Mantova del 30 gennaio 2020

Riconoscimento da parte dalla Regione

Vivere bene per vivere più a lungo grazie allo Iom

Un riconoscimento che suggella le iniziative per il trentennale di attività. È il premio #mai soli conseguito daIOM - Istituto Oncologico Mantovano.

Il riconoscimento, giunto alla terza edizione e riservato dalla Regione Lombardia alle associazioni di volontariato che operano in ambito sanitario e sociosanitario, giunge per la prima volta a Mantova.
Nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione ha visto l’adesione di circa 350 volontari, tutti assoldati dopo aver superato un corso di preparazione e formazione a cura di Iom stessa.
Oggi l’associazione conta 85 volontari di cui 65 quotidianamente presenti, a turni, nei reparti di Oncologia e Cure Palliative del Poma.
Quest’anno se ne aggiungeranno altri dodici, tra cui due giovani di 19 e 21 anni.
“Le iniziative per il trentennale si concluderanno il 7 febbraio alle ore 17 nella sala degli Stemmi quando verrà presentato il libro ‘Il tempo e i tempi della memoria’ che racconta la nostra attività, dando voce ai volontari e ai pazienti che abbiamo incontrato”, ha dichiarato Attilio Anserini, presidente dello Iom.
In occasione della ricorrenza, l’associazione ha lanciato anche il Progetto Benessere all’interno della propria sede nell’ospedale mantovano che prevede il rilancio del Laboratorio di estetica oltre alla creazione di due nuovi servizi: un Centro di ascolto e i Gruppi di auto aiuto.
“L’apporto dei volontari è fondamentale per questo anche noi supportiamo l’associazione nel percorso di inserimento e di formazione continua dei candidati”, ha detto Raffaello Stradoni, direttore dell’Asst Mantova “il loro supporto è ancora più prioritario nei casi dei bambini. Tutti i pazienti se vivono bene vivono più a lungo”.

Tiziana Pikler

Regione Lombardia premia l'Istituto oncologico mantovano

Dalla Gazzetta di Mantova del 29 gennaio 2020

All'associazione di volontariato il riconoscimento nell'ambito del concorso #MaiSoli. I progetti per il 2020: un centro d'ascolto e gruppi di auto aiuto per affrontare gli eventi più dolorosi. I trent'anni di esperienza riassunti in un libro curato da Paola Aleotti  che verrà presentato il 7 febbraio alla sala degli Stemmi

MANTOVA. L'Istituto oncologico mantovano (Iom) si è aggiudicato il premio #MaiSoli, riservato da Regione Lombardia alle associazioni di volontariato che operano in ambito sanitario e sociosanitario. L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, vuole confermare il ruolo fondamentale del volontariato all’interno del sistema sociosanitario Lombardo. Il riconoscimento è arrivato nel corso di una cerimonia che si è svolta a Milano.

L'Istituto  presta ogni giorno la propria attività nei reparti ospedalieri di oncologia e di cure palliative e ha festeggiato nel 2019 il suo 30esimo anniversario. Questa lunga esperienza è stata raccontata in un libro, dal titolo "Il tempo e i tempi della memoria" a cura di Paola Aleotti. Il volume sarà presentato il 7 febbraio alle 17, nella Sala degli Stemmi. In quell’occasione verranno anche premiati i volontari con maggiore ‘anzianità’ all’interno dell’associazione.

Con il 2020, l’associazione lancia il Progetto Benessere all’interno della propria sede, all’ospedale Poma di Mantova. L’iniziativa prevede il rilancio del Laboratorio estetico, dedicato alle pazienti che si sottopongono a cure oncologiche e alla creazione di due nuovi servizi: un Centro d’ascolto e  dei Gruppi di auto aiuto. L’obiettivo è il miglioramento della qualità globale dei processi di assistenza, l’ascolto dei vissuti emotivi di coloro che accompagnano i malati (volontari, familiari), l’elaborazione del lutto e delle perdite, l’accompagnamento nelle fasi più difficili del percorso di malattia.

L’entrata in vigore della nuova normativa riguardante gli enti del terzo settore - decreto legislativo 117/2017 - pone una serie di interrogativi sul futuro delle associazioni di volontariato. In particolare la forza innovativa della normativa, i cambiamenti in atto nella società civile trasformano per la prima volta, il volontariato da categoria solo sociale a categoria civile e giuridica. Se da un lato ciò testimonia il riconoscimento, da parte dello Stato, del valore che questa realtà ha dato allo sviluppo del Paese, nel contempo impegna le associazioni e quindi anche Iom, in accordo con gli enti pubblici, ad affrontare con strumenti nuovi le complessità e le sfide future.

Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

Iom, 30 anni in un libro «Quanti passi avanti»

dalla Gazzetta di Mantova dell' 8 Febbraio 2020

Ieri pomeriggio nella sala degli Stemmi di palazzo Soardi è stato presentato il libro curato da Paola Aleotti “Il tempo e i tempi della memoria*’ sulla storia dal 1989 a oggi dello Iom, l’istituto oncologico mantovano che il 25 gennaio si è aggiudicato il premio #MaiSoli riservato dalla Regione Lombardia alle associazioni di volontariato in ambito sanitario e sociosanitario.
In questi trentanni allo Iom hanno operato 300 volontari, attualmente sono 87 e ieri i 27 con oltre dieci anni di servizio - non tutti presenti - sono stati premiati. Trentanni di attività e di continua attenzione ai malati di tumore.
«Rispetto agli anni passati la scienza ha fatto notevoli passi che fanno ben sperare» ha detto il presidente Iom Attilio Anserini. Un pensiero ribadito dal direttore generale dell’Asst “Carlo Poma” Raffaello Stradoni: «Si fa prevenzione, diagnostica precoce, medicina personalizzata e terapie fino alla guarigione e riabilitazione e, dove non sia possibile, al periodo di fine vita con cure palliative che aiutano a vivere bene». Stradoni ha paragonato i volontari Iom al «lievito che dentro la farina fa nascere il pane». Nonostante l’incidenza elevata di tumori, anche il dottor Enrico Aitini ha espresso ottimismo: «Con le attuali terapie immunologiche stiamo risolvendo il problema del mela¬noma e del cancro al polmone e all’intestino». Insieme alla curatrice del libro Aleotti, al presidente Iom Anserini e ai dottori Stradoni e Aitini, nella sala degli Stemmi sono intervenuti tra gli altri il consi¬gliere Iom Luciano Lanza, il vicesindaco Giovanni Buvoli e il giornalista di Telemantova Giulio Cisamolo che ha coordinato gli interventi.

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