Lo Iom regala all'Oncologia un ecografo portatile a ultrasuoni

Dalla Gazzetta di Mantova del 27.04.2016

Si tratta di una strumentazione di ultima generazione. L'ecografo è stato ritirato dallo staff del primario Maurizio Cantore

 

MANTOVA. Lo Iom-Istituto Oncologico Mantovano, nel contesto del piano di intervento di sostegno da anni attuato in favore delle strutture dell’Asst di Mantova di cui è onlus di riferimento, ha donato alla struttura Oncologia Medica ed Ematologia, diretta da Maurizio Cantore, un ecografo portabile.

Si tratta di un sistema di immagini diagnostico a ultrasuoni per uso generico destinato a professionisti sanitari qualificati e formati che consente la visualizzazione e la misurazione di strutture e fluidi. Questa soluzione, prima nel suo genere, utilizza un'unica sonda affiancando i trasduttori lineare e settoriale e consentendo un'ampia gamma di applicazioni cliniche.

La sua solidità e portabilità, data dalla dimensioni ridotte, e la sua interfaccia utente intuitiva ne consentono la perfetta integrazione in sessioni di esame e di formazione in luoghi chiusi. È possibile utilizzare le informazioni ottenute per valutazioni generiche o mirate anche insieme ad altri dati medici nell'ambito di diagnosi cliniche durante il monitoraggio di routine e periodico, le valutazioni per il triage e la guida alle procedure per adulti e pazienti pediatrici.

Rubata sorgente della chiesa dono dello lom all’ospedale

Dalla Gazzetta di Mantova del 27 Aprile 2016

Rubata sorgente della chiesa dono dello lom all’ospedale

Rubata all'ospedale Poma una vasca in marmo raffigurante un putto.
Il furto è stato compiuto tra venerdì e sabato. La vasca in marmo, probabilmente del Settecento, tre mesi fa era stata donata dallo lom, l’istituto oncologico mantovano, alla chiesa principale dell’ospedale Carlo Poma. La settimana scorsa, alcuni dipendenti del Poma, a titolo volontario e gratuito, avevano cominciato ad installare la scultura nel cortiletto della chiesa, che si trova nell'area verde interna all’ospedale. 
Avevano già installato il basamento. su cui doveva essere adagiata la vasca che avrebbe dovuto servire da sorgente d'acqua, con un tubo collegato al terreno.
Venerdì la vasca era stata momentaneamente appoggiata in un angolo e sabato, quando i dipendenti sono tornati per continuare il lavoro, era sparita.
La vasca è alta circa un metro e nella parte anteriore mostra il volto di un putto. Chi dovesse averne notizia è pregato di rivolgersi subito alla polizia dell’ospedale, che nel frattempo ha raccolto la denuncia.

Mantova, in 5 anni lo Iom regala venti auto: più cure palliative a domicilio

MANTOVA. Quasi 150 pazienti seguiti a domicilio, con un incremento del 20% dall’ultimo anno, da quando cioè la struttura Cure Palliative dell’Asst Carlo Poma ha esteso l’assistenza anche ai pazienti non oncologici in fase terminale della malattia. Un ampliamento che ha comportato necessariamente un maggiore investimento di risorse umane ed economiche proprio alla luce dell’aumento del numero delle visite a domicilio sul territorio dell’intera provincia.

Dal primo aprile del 2015, infatti, la sfida proposta dal reparto diretto dal primario Luciano Orsi, che è anche direttore del dipartimento interaziendale Cure Palliative (Dicp) è stata quella di portare conforto ai pazienti domiciliari anche non oncologici, vale a dire anche a chi è affetto da patologie polmonari, neurologiche e di natura cardiaca.

E per raggiungere questo obiettivo ancora una volta è risultato determinate l’aiuto dello Iom, l’istituto oncologico mantovano guidato da Attilio Anserini. Nell’ambito del piano annuale di sostegno alla struttura Cure Palliative lo Iom ha donato in questi giorni altre due autovetture Fiat Panda 1.2 69cv e6 Easy, indispensabili per l’espletamento del servizio.

Con quest’ultima donazione sono complessivamente venti le vetture messe a disposizione nell’arco degli ultimi cinque anni da Iom al servizio di assistenza domiciliare delle Cure Palliative. Un gesto che ha permesso di assicurare gli interventi su tutto il territorio della provincia di Mantova con piena soddisfazione dei malati e delle loro famiglie.

Informa soci e sostenitori 2015

Mantova,  Gennaio  2016

 

Agli AMICI dell’ Istituto Oncologico Mantovano (IOM – ONLUS)

A conclusione dell’ esercizio 2015 lo IOM , come consuetudine, ritiene doveroso informare i soci e i tanti sostenitori, sull’attività in favore dei malati oncologici. Si sintetizzano di seguito le molteplici iniziative attuate in sinergia con la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera “C. Poma”

L’impegno profuso nella attività di accoglienza,  accompagnamento e  ascolto svolta dai volontari, nonché il sostegno finanziario dei progetti di ricerca e cura, che ha consentito un concreto miglioramento della qualità di vita dei pazienti oncologici e dei loro familiari,  trova riscontro nel consenso dei destinatari e di quanti condividono le finalità promosse dalla nostra associazione con generose donazioni.

 

PROGETTI di   STUDIO,  RICERCA e  CURA

 

Progetto “ Trapianto autologo di cellule staminali periferiche in pazienti oncoematologici”

Llo IOM ha finanziato anche per il 2015 il  contratto annuale libero professionale del Dr. Paolo Ricci , già trapiantologo presso l’Università di Bologna , quale consulente per  garantire i livelli raggiunti nello specifico servizio. Il risultato ha consentito di eliminare i  notevoli disagi legati al ricorso  a strutture fuori provincia. Tenuto conto che per l’attuazione del progetto in parola è necessaria la messa a punto, presso il Servizio Immuno Trasfusionale, di metodiche correlate, lo IOM ha finanziato un incarico professionale ad una biologa impiegata a tempo pieno in questo rilevante progetto di ricerca.

Progetto “Laboratorio Estetico”

Lo IOM ha finanziato la realizzazione di un servizio di consulenza estetica, presso la propria Sede, destinato alle donne provate dalle cure oncologiche, con l’obiettivo di aiutare a riacquistare benessere, recuperare fiducia nell’aspetto fisico, valorizzare la bellezza, potenziare l’energia e la forza psichica. Il servizio “gratuito” si svolge previo appuntamento telefonico (Tel. 0376 223502) . L’attività di tale servizio, garantita da 4 professioniste del settore , ha conosciuto un sensibile potenziamento grazie al diretto contatto con le pazienti interessate già in occasione del loro accesso al Day Hospital dell’Oncologia.

Erogazione del Contributo Regionale per l’acquisto di parrucche   per alopecia da chemioterapia:

La validità della attività svolta dal sopra citato Laboratorio Estetico ha consentito al nostro Istituto di essere riconosciuto dalla Regione Lombardia , tra pochi altri , quale Ente del Terzo settore che opera nell’ambito della promozione e dello sviluppo sul territorio per migliorare la qualità della vita delle persone sottoposte a terapia chemioterapica e delle loro famiglie. In virtù di tale accredito lo IOM provvede ad anticipare , a seguito di richiesta documentata, il contributo di 150,00 euro che la Regione riconosce alle pazienti per l’acquisto di una parrucca. Nel corso del 2015 lo IOM ha evaso, nei termini previsti dalla normativa regionale, 39 domande con il pagamento del corrispondente contributo.

Progetto “Nordic Walking : accertato che la attività fisica svolta secondo una precisa tecnica (Nordic Walking)  è  convalidata anche in sede di medicina riabilitativa , lo IOM ha promosso con il Patrocinio dell’Azienda

Ospedaliera “C. Poma” ed il supporto delle Strutture Complesse di Oncologia, Senologia e Medicina Fisica e Riabilitativa , un progetto sinergico con l’ associazione Nordic Walking di Mantova che opera con personale qualificato in favore dei pazienti oncologici  con particolare riguardo alle donne operate al seno.

Per aderire a tale attività è possibile contattare la referente istruttrice Sig.ra Flavia Ferrari cell. 347 4234337.

 

 

Piano di collaborazione con la S.C. di Cure Palliative : lo IOM, quale Onlus di riferimento ,  ha assicurato      un costante sostegno a tutta l’attività della Struttura.  Gli interventi più rilevanti nel corso del 2015 sono stati :

a) donazione di ulteriori 5 auto Panda al Servizio Assistenza Domiciliare. Con queste cinque sono 18 le autovetture nel tempo donate dallo IOM, consentendo  così alle Cure Palliative di svolgere il servizio che nel corso del 2015  ha avuto un carico giornaliero di oltre 100 pazienti.

b) donazione di presidi protesici destinati al miglioramento della qualità della degenza

c) interventi diretti di finanziamento dei piani di formazione del personale sanitario (corsi extra aziendali, partecipazione convegni, corso di cure palliative pediatriche)

d) contratto con una  psiconcologa. Alla professionista è stato affidato  il coordinamento del progetto “laboratorio estetico” e della attività  divulgativa delle cure palliative.

e) manutenzione dei giardini in precedenza realizzati dallo IOM  attorno la palazzina dell’Hospice per una fruizione dei ricoverati e loro familiari.

f) sponsorizzazione di eventi finalizzati al potenziamento e alla crescita nella sensibilità sociale dei temi oggetto dell’attività delle cure palliative con il contributo finanziario per l’organizzazione del Convegno interaziendale Cure Palliative “ I Colori della perdita” tenutosi il 14/11/15 Prosegue la sponsorizzazione in sede del Festival Letteratura di un evento che quest’anno ha avuto per tema  “La perdita e l’esistenza umana: una storia infinita” con la partecipazione del Dr. Luciano Orsi Responsabile delle Cure Palliative a fianco degli autori Laura Campanello  e Maylis de Kerangal

Piano di collaborazione con la S.C. di Oncologia medica ed ematologia : si riportano gli interventi di sostegno più rilevanti in favore della citata S.C. rispetto alla quale lo IOM si pone quale Onlus di riferimento :

a)      Promozione in sinergia con “donatori di musica” di incontri musicali per il sostegno terapeutico di pazienti e familiari

b)      Sostegno del Progetto “Formae Urbis” che consiste nel coinvolgimento, per fini terapeutici, dei pazienti nelle sale di attesa di Oncologia nella realizzazione di opere di natura artistica sotto la guida dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

c)      Sostegno per la qualificazione formativa di una biologa ricercatrice operante nel CGO

d)      Finanziamento di un Contratto  per incarico professionale ad un giovane medico ricercatore per uno studio finalizzato al superamento delle allergie da chemioterapia in pazienti con ricadute.

 

Attività  di  VOLONTARIATO (Operativi 67 volontari a Mantova)

 

I servizi garantiti attualmente dai volontari IOM sono:

- Servizio di accoglienza “Front Office” del Day Hospital della S.C. Oncologia Medica ed Ematologia

- Servizio di accoglienza “Front Office” ambulatorio di “follow up” (controllo periodico) oncologico

- Servizio nel Reparto di Degenza della S.C. Oncologia Medica ed Ematologia con la distribuzione del te.

- Servizio presso la Centrale Cure Palliative Domiciliari e in Hospice con la distribuzione del te.

Anche il 2016 vedrà lo IOM impegnato in nuove sfide  in piena sintonia con le Strutture Ospedaliere del “C. Poma”. Si assicura inoltre la continuità nell’impegno dei volontari così importante sul piano del supporto ai pazienti  oncologici e loro familiari, impegno che caratterizza l’attività dello IOM e reso possibile dal generoso contributo dei tanti che ne apprezzano  l’attività e ai quali va il ringraziamento dello IOM a nome di tutta la collettività.

 

IL PRESIDENTE

Rag. Attilio Anserini

 

 

Nella dichiarazione dei redditi, si può destinare il 5 per mille all’Istituto Oncologico Mantovano (IOM-onlus): codice fiscale 93011230203. Non vi è alcun costo, ma puoi compiere una buona azione.

Cure Palliative: Film e musica per narrare il dolore

 

Guidare i pazienti nell'accettazione e nella condivisione della malattia e sensibilizzare sul tema della terminalità attraverso la narrazione del dolore, della sofferenza e delle emozioni dei malati.
È questo l'obiettivo della rassegna di eventi promossi dal reparto Cure palliative dell' ospedale Carlo Poma che anche quest'anno propone un ricco calendario di eventi culturali, tutti incentrati sul tema della narrazione.
A presentare le iniziative, oltre al primario Luciano Orsi, la coordinatrice infermieristica dell'hospice Rossana Sogni, la coordinatrice infermieristica dell'assistenza domiciliare Barbara Speziali, la responsabile infermieristica della rete Cure Palliative Rocio Cabarcas, il presidente Iom Attilio Anserini, la psicoioga Iom Paola Aleotti e la presidente dell' associazione Maria Bianchi, Bianca Beltrame.
«L'arte è l'unico linguaggio disponibile all'uomo per il racconto della terminalità - spiega il dottor Orsi La narrazione artistica con la musica, la pittura, la letteratura e la narrazione della quotidianità di vita
dei malati sono un aiuto fondamentale per l'accettazione di un orizzonte di vita che sta finendo, non soltanto per i pazienti, ma anche per i familiari che ne condividono la sofferenza».
Il programma di iniziative parte lunedì prossimo con la proiezione al cinema Oberdan del film "La guerra è dichiarata", primo appuntamento della rassegna cinematografica dal titolo "Staccando l'ombra da terra", realizzata in collaborazione con il Cinema del Carbone, l'istituto Oncologico Mantovano, l'associazione oltre la siepe e l'associazione Maria Bianchi.
Si prosegue il 2 maggio con il film "Quel fantastico peggior anno della mia vita" e il 6 giugno con "Luce mia", presentato dal regista Lucio Viglierchio che racconterà l'esperienza personale della malattia.
Tutte le proiezioni si terranno alle 21.15 al cinema Oberdan (per informazioni tel. 0376 369860, This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. , www.ilcinemadelcarbone.it). Il 19 giugno, invece, il conservatorio Lucio Campiani, tornerà ad ospitare l’iniziativa “È ora che la pietra accetti di fiorire", una giornata di musica e letture incentrate sul tema della malattia terminale. Lo stesso giorno verrà celebrata anche la "Giornata del ricordo", dedicata a pazienti, familiari e volontari, inoltre, per il terzo anno consecutivo la struttura di cure palliative sarà presente al Festivaletteratura con una serie di progetti ed eventi letterari, ancora da definire, che permetteranno di dare spazio e visibilità ai temi della malattia avanzata. Il 5 novembre, infine, si terrà il terzo convegno dei dipartimento di cure palliative dal titolo "La narrazione terapeutica" che si pone l'obiettivo di educare i sanitari all'ascolto delle storie dei ma-lati, non solo sul piano clinico, ma anche e soprattutto, autobiografico.
Elena Poli

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