Rete provinciale per le cure palliative

Patto di collaborazione tra ospedali e associazioni: in due anni seguiti quasi duemila pazienti

 

Nasce il dipartimento interaziendale della cure palliative. Hospice, ospedali, strutture socio-sanitarie del territorio e assistenza domiciliare si mettono in rete per garantire una risposta più efficace. Da tempo ci si stava lavorando e oggi la grande rete delle cure palliative è diventata una realtà. Garantire la continuità nel percorso del malato e della sua famiglia nel passaggio dalla fase di cronicità a quello della terminalità, coinvolgendo i soggetti erogatori delle cure palliative all'interno della la rete locale di cure palliative costituita. Questa la finalità del dipartimento interaziendale cure palliative della provincia di Mantova. La fase di partenza, con il coordinamento del direttore generale dell'Asl Mauro Borelli e del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Luca Filippo Maria Stucchi, ha previsto l'insediamento del comitato del dipartimento composto da un nutrito gruppo di specialisti in rappresentanza di tutti gli attori coinvolti nell’assistenza.

Nel territorio dell'Asl di Mantova sono attivi numerosi enti e strutture che si occupano specificamente di cure palliative ai malati terminali: la struttura complessa di Cure Palliative dell'Azienda Ospedaliera Carlo Poma con un hospice sanitario e l'assistenza specialistica territoriale; l'hospice socio- sanitari San Pietro di Castiglione delle Stiviere; l'hospice socio- sanitario dell'Asp Villa Carpaneda di Rodigo; l'assistenza domiciliare integrata - cure palliative erogata da soggetti accreditati con contratto con l'Asl di Mantova; ospedale di Suzzara; gli Sherpa Onlus: il Cammino Srl; fondazione Scarpari Forattini Onlus; Vivisol Srl.

Ventotto, complessivamente, i posti letto a disposizione. Nel corso del 2012 e 2013 sono stati seguiti quasi duemila pazienti tra hospice e cure palliative domiciliari.

(dalla gazzetta di Mantova del 19.12.2013)

 

 

 

Con Delibera n. 340 del 6/12/13 il Direttore Generale  dell’ASL di Mantova ha individuato, nell’ambito del Comitato ed Esecutivo del Dipartimento Interaziendale e Funzionale di Coordinamento della rete locale delle Cure Palliative quale Referente delle Organizzazioni di volontariato attive a livello locale, l’Associazione Istituto Oncologico Mantovano (IOM-Onlus), nello specifico nella persona del suo Presidente.

Al Circolo unificato il ballo in favore dello lom

LA FOTO NOTIZIA - Gazzetta di Mantova 12 Dicembre 2013

■■Al Circolo unificato dell'Esercito, la Round Table di Mantova, presieduta dal dottor Luca Talarico in collaborazione con il colonnello Giuseppe Fausili e Roberto Baietta, ha organizzato un gran ballo in favore dell'Istituto Oncologico Mantovano, rappresentato dal presidente Attilio Anserini, che opera da più di vent'anni all'ospedale cittadino Carlo Poma a fianco dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.

Al Circolo unificato il ballo in favore dello lom


 


Manifestazione a favore dello IOM

Un importante evento con due "grandi" della musica italiana :

Don Backy  e i Fuggiaschi


 

Prevendita presso:


SPIK'S BAR corso Vittorio Emanuele II. 68 • tel. 0376 326043

Sede I0M c/o Ospedale Carlo Poma-

Palazzina 25A tel. 0376 223502

LA TANA DEL DRAGO via Frida Kahlo. 19 -

S.Giorgio di Mantova MN tel. 0376 340608

TABACCHERIA ROSSI v. Gramsci. 7 -

Porto Mantovano (MN) tel. 0376 396763

Importante donazione all'Istituto Oncologico Mantovano "Cà Vecchia è solidarietà"

Gazzetta di Mantova " QUISPORT" di sabato 12 Ottobre 2013

Il 26 Settembre, il Diret­tivo del Circolo Ricre­ativo Ca' Vecchia ha consegnato al Presidente dello IOM, Attilio Anserini, euro 7.000 come contri­buto al lavoro di assisten­za ai malati di cancro che l'Istituto compie quotidia­namente nella provincia di Mantova.L'importante enti­tà del contributo è il frutto di una festa gastronomica che è un appuntamen­to fisso per i volontari del Circolo Ricreativo Ca'Vecchia e di tutti i cittadini di Sustinente ormai da qual­che anno.

La festa, che quest'anno si è svolta il 27 e 28 luglio, grazie alla grande partecipazione di tutte le associazioni del paese e di molti volontari di tutte le età, ha permes­so di raccogliere questa si­gnificativa cifra che servirà a finanziare progetti già in essere dell'Istituto.

Il presidente dello IOM, Attilio Anserini,"ha infatti spiegato che questi soldi verranno utilizzati per l'ac­quisto di un filtro specia­le per le apparecchiature delia radioterapia, che ne miglioreranno i tempi di funzionamento con con­seguente beneficio per i pazienti. Inoltre parte del contributo sarà destinato a sviluppare incontri formati­vi e materiale informativo per le donne colpite al tu­more al seno. Il presiden­te del Circolo Ca'Vecchia, Andrea Penitenti, insieme a Mara Fornari, promotrice dell'evento, hanno sottoli­neato come tutto il paese di Sustinente, con le sue frazioni (oltre a Ca'Vec­chia, anche Sacchetta, Bastia e Poletto), riesce ad operare insieme quan­do condivide un importante scopo di solidarietà come l'aiuto e l'assistenza alle persone malate di cancro.

Nel salutare e ringrazia­re i presenti, il Presidente Anserini ha ricordato i vo­lontari del Circolo venuti a mancare per la malattia, e con un pensiero di af­fetto per chi non c'è più, ha rimarcato, insieme al Direttivo del Circolo, l'ap­puntamento fisso alla festa dell'anno.prossimo in favo­re dell'Istituto Oncologico Mantovano, per non di­menticare!

 

 

Incontro di sensibilizzazione sul tema del cancro

 

L'evento è stato organizzato da Starc Mantova.L' associazione Studentesca Starc Mantova è costituita da un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura a Mantova e si occupa delle attività studentesche locali, sia a livello culturale, che a livello di aggregazione sociale.
Un evento culturale di conoscenza e sensibilizzazione sul tema del cancro, unito ad una serata Universitaria il cui obiettivo sarà una raccolta fondi, l'incontro sarà strutturato in due fasi principali, una prima parte verterà su una conferenza tenuta da dei medici oncologi mantovani, che porteranno il loro contributo professionale riguardo al loro lavoro, mentre la seconda parte sarà rivolta all’aspetto più ludico e associativo dell’intero evento, in una serata Universitaria con raccolta fondi a favore di I.O.M.



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