Informa soci e sostenitori 2015

Mantova,  Gennaio  2016

 

Agli AMICI dell’ Istituto Oncologico Mantovano (IOM – ONLUS)

A conclusione dell’ esercizio 2015 lo IOM , come consuetudine, ritiene doveroso informare i soci e i tanti sostenitori, sull’attività in favore dei malati oncologici. Si sintetizzano di seguito le molteplici iniziative attuate in sinergia con la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera “C. Poma”

L’impegno profuso nella attività di accoglienza,  accompagnamento e  ascolto svolta dai volontari, nonché il sostegno finanziario dei progetti di ricerca e cura, che ha consentito un concreto miglioramento della qualità di vita dei pazienti oncologici e dei loro familiari,  trova riscontro nel consenso dei destinatari e di quanti condividono le finalità promosse dalla nostra associazione con generose donazioni.

 

PROGETTI di   STUDIO,  RICERCA e  CURA

 

Progetto “ Trapianto autologo di cellule staminali periferiche in pazienti oncoematologici”

Llo IOM ha finanziato anche per il 2015 il  contratto annuale libero professionale del Dr. Paolo Ricci , già trapiantologo presso l’Università di Bologna , quale consulente per  garantire i livelli raggiunti nello specifico servizio. Il risultato ha consentito di eliminare i  notevoli disagi legati al ricorso  a strutture fuori provincia. Tenuto conto che per l’attuazione del progetto in parola è necessaria la messa a punto, presso il Servizio Immuno Trasfusionale, di metodiche correlate, lo IOM ha finanziato un incarico professionale ad una biologa impiegata a tempo pieno in questo rilevante progetto di ricerca.

Progetto “Laboratorio Estetico”

Lo IOM ha finanziato la realizzazione di un servizio di consulenza estetica, presso la propria Sede, destinato alle donne provate dalle cure oncologiche, con l’obiettivo di aiutare a riacquistare benessere, recuperare fiducia nell’aspetto fisico, valorizzare la bellezza, potenziare l’energia e la forza psichica. Il servizio “gratuito” si svolge previo appuntamento telefonico (Tel. 0376 223502) . L’attività di tale servizio, garantita da 4 professioniste del settore , ha conosciuto un sensibile potenziamento grazie al diretto contatto con le pazienti interessate già in occasione del loro accesso al Day Hospital dell’Oncologia.

Erogazione del Contributo Regionale per l’acquisto di parrucche   per alopecia da chemioterapia:

La validità della attività svolta dal sopra citato Laboratorio Estetico ha consentito al nostro Istituto di essere riconosciuto dalla Regione Lombardia , tra pochi altri , quale Ente del Terzo settore che opera nell’ambito della promozione e dello sviluppo sul territorio per migliorare la qualità della vita delle persone sottoposte a terapia chemioterapica e delle loro famiglie. In virtù di tale accredito lo IOM provvede ad anticipare , a seguito di richiesta documentata, il contributo di 150,00 euro che la Regione riconosce alle pazienti per l’acquisto di una parrucca. Nel corso del 2015 lo IOM ha evaso, nei termini previsti dalla normativa regionale, 39 domande con il pagamento del corrispondente contributo.

Progetto “Nordic Walking : accertato che la attività fisica svolta secondo una precisa tecnica (Nordic Walking)  è  convalidata anche in sede di medicina riabilitativa , lo IOM ha promosso con il Patrocinio dell’Azienda

Ospedaliera “C. Poma” ed il supporto delle Strutture Complesse di Oncologia, Senologia e Medicina Fisica e Riabilitativa , un progetto sinergico con l’ associazione Nordic Walking di Mantova che opera con personale qualificato in favore dei pazienti oncologici  con particolare riguardo alle donne operate al seno.

Per aderire a tale attività è possibile contattare la referente istruttrice Sig.ra Flavia Ferrari cell. 347 4234337.

 

 

Piano di collaborazione con la S.C. di Cure Palliative : lo IOM, quale Onlus di riferimento ,  ha assicurato      un costante sostegno a tutta l’attività della Struttura.  Gli interventi più rilevanti nel corso del 2015 sono stati :

a) donazione di ulteriori 5 auto Panda al Servizio Assistenza Domiciliare. Con queste cinque sono 18 le autovetture nel tempo donate dallo IOM, consentendo  così alle Cure Palliative di svolgere il servizio che nel corso del 2015  ha avuto un carico giornaliero di oltre 100 pazienti.

b) donazione di presidi protesici destinati al miglioramento della qualità della degenza

c) interventi diretti di finanziamento dei piani di formazione del personale sanitario (corsi extra aziendali, partecipazione convegni, corso di cure palliative pediatriche)

d) contratto con una  psiconcologa. Alla professionista è stato affidato  il coordinamento del progetto “laboratorio estetico” e della attività  divulgativa delle cure palliative.

e) manutenzione dei giardini in precedenza realizzati dallo IOM  attorno la palazzina dell’Hospice per una fruizione dei ricoverati e loro familiari.

f) sponsorizzazione di eventi finalizzati al potenziamento e alla crescita nella sensibilità sociale dei temi oggetto dell’attività delle cure palliative con il contributo finanziario per l’organizzazione del Convegno interaziendale Cure Palliative “ I Colori della perdita” tenutosi il 14/11/15 Prosegue la sponsorizzazione in sede del Festival Letteratura di un evento che quest’anno ha avuto per tema  “La perdita e l’esistenza umana: una storia infinita” con la partecipazione del Dr. Luciano Orsi Responsabile delle Cure Palliative a fianco degli autori Laura Campanello  e Maylis de Kerangal

Piano di collaborazione con la S.C. di Oncologia medica ed ematologia : si riportano gli interventi di sostegno più rilevanti in favore della citata S.C. rispetto alla quale lo IOM si pone quale Onlus di riferimento :

a)      Promozione in sinergia con “donatori di musica” di incontri musicali per il sostegno terapeutico di pazienti e familiari

b)      Sostegno del Progetto “Formae Urbis” che consiste nel coinvolgimento, per fini terapeutici, dei pazienti nelle sale di attesa di Oncologia nella realizzazione di opere di natura artistica sotto la guida dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

c)      Sostegno per la qualificazione formativa di una biologa ricercatrice operante nel CGO

d)      Finanziamento di un Contratto  per incarico professionale ad un giovane medico ricercatore per uno studio finalizzato al superamento delle allergie da chemioterapia in pazienti con ricadute.

 

Attività  di  VOLONTARIATO (Operativi 67 volontari a Mantova)

 

I servizi garantiti attualmente dai volontari IOM sono:

- Servizio di accoglienza “Front Office” del Day Hospital della S.C. Oncologia Medica ed Ematologia

- Servizio di accoglienza “Front Office” ambulatorio di “follow up” (controllo periodico) oncologico

- Servizio nel Reparto di Degenza della S.C. Oncologia Medica ed Ematologia con la distribuzione del te.

- Servizio presso la Centrale Cure Palliative Domiciliari e in Hospice con la distribuzione del te.

Anche il 2016 vedrà lo IOM impegnato in nuove sfide  in piena sintonia con le Strutture Ospedaliere del “C. Poma”. Si assicura inoltre la continuità nell’impegno dei volontari così importante sul piano del supporto ai pazienti  oncologici e loro familiari, impegno che caratterizza l’attività dello IOM e reso possibile dal generoso contributo dei tanti che ne apprezzano  l’attività e ai quali va il ringraziamento dello IOM a nome di tutta la collettività.

 

IL PRESIDENTE

Rag. Attilio Anserini

 

 

Nella dichiarazione dei redditi, si può destinare il 5 per mille all’Istituto Oncologico Mantovano (IOM-onlus): codice fiscale 93011230203. Non vi è alcun costo, ma puoi compiere una buona azione.

Allergie da chemio, borsa di studio Iom

Allergie da chemio, borsa di studio Iom

 

Uno specialista in allergologia e immunologia clinica collaborerà con i professionisti del Poma per il trattamento delle reazioni avverse a farmaci chemioterapici. Il progetto è sostenuto da Iom (Istituto Oncologico Mantovano), che in questi anni è già intervenuto più volte sul fronte dell'integrazione delle figure professionali dei reparti ospedalieri, attraverso contratti con 8 medici tra oncologi ed ematologi, quattro psicologhe e una biologa. L'incarico di cui il nuovo medico sarà titolare avrà la durata di un anno, con un costo di 12mila euro per Iom. Il progetto in questione è stato redatto dal direttore della struttura Centro DH Allergologia ed Immunologia Clinica, Maria Teresa Costantino e dal direttore del reparto di Oncologia, Maurizio Cantore con lo scopo di potenziare la ricerca di schemi di desensibilizzazione rapida che insieme ad una adeguata premedicazione permettano la creazione di una temporanea tolleranza alla somministrazione di chemioterapici a pazienti diversamente non trattabili; ciò consentirà di implementare l'attività sopra descritta con notevoli risultati a favore dei pazienti oncologici. L'incidenza di sensibilizzazione a farmaci antineoplastici è infatti aumentata a causa del sempre maggior numero di pazienti esposti a cicli ripetuti di chemioterapia. La sostituzione con un chemioterapico alternativo a quello che ha provocato reazione allergica non è sempre possibile, in quanto dipende dalla sensibilità della neoplasia al farmaco. In questi casi l'attuazione di schemi di desensibilizzazione rapida (generalmente 8-12 step) permette di proseguire il trattamento mediante l'induzione di una temporanea tolleranza.

 

 

Dalla Gazzetta di Mantova del 18 Novembre 2015

Corso di formazione IOM per reclutamento nuovi volontari

Corso di formazione IOM per reclutamento nuovi volontari

 

L’ Istituto Oncologico Mantovano (IOM Onlus) in sinergia con l’Azienda Ospedaliera “C. Poma” ha programmato per i mesi di ottobre/novembre/dicembre 2015 un corso di formazione di base rivolto a nuovi volontari da inserire nei servizi di accoglienza, accompagnamento e ascolto del day hospital e del reparto di degenza della Struttura Complessa di Oncologia Medica e di Ematologia e della Struttura Complessa di Cure Palliative dell’ Ospedale cittadino. Tale percorso formativo permetterà di potenziare l’organico dei volontari per fronteggiare le sempre più crescenti necessità imposte dalla particolare patologia in ambito ospedaliero, ove lo IOM persegue la propria attività istituzionale di accoglienza, accompagnamento ed ascolto dei malati oncologici e dei loro familiari.

Il corso formativo, in linea di massima, si articolerà su 12 incontri che si terranno nelle giornate di martedì e giovedì dalle 18,00 alle 20,00, secondo il programma che verrà successivamente comunicato (v. sito IOM www.iomn.it “Notizie”).

Preliminarmente sarà effettuato un colloquio individuale, finalizzato a verificare motivazioni e attitudini nonché disponibilità temporale dell’aspirante volontario che dovrà proporsi con continuità nel servizio assegnato. Tali elementi saranno determinanti per la selezione degli aspiranti da ammettere al corso tenuto conto del numero chiuso fissato per esigenze didattiche in 15 unità.

Al termine, verificata l’idoneità all’immissione in servizio, seguirà un tirocinio di almeno venti ore di servizio presso i reparti, con l’affiancamento di un volontario esperto, per la verifica delle reali attitudini dell’aspirante.

Per le necessarie valutazioni dell’opportunità di presentare la propria domanda si precisa che è richiesta la disponibilità a coprire uno o più turni la settimana per i seguenti servizi: Oncologia, Servizio Ospedalizzazione domiciliare Cure Palliative e ambulatorio di senologia dal lunedì al venerdì: mattino dalle 7,30 alle 12,30, pomeriggio dalle 14,00 alle 16,00; Reparto di degenza Oncologia e Hospice delle Cure palliative tutti i giorni compresi pre-festivi e festivi:dalle 15,00 alle 16,30.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 5 ottobre p.v. utilizzando l’ apposito modulo scaricabile dal sito IOM (www.iomn.it “Modulistica”), oppure ritirandolo presso la sede dello IOM

(Palazzina 25 A zona vecchio ospedale “Carlo Poma”) e inviarlo compilato via E-mail ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) o via Fax 0376 223502.(orari d’apertura dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 12,30 info-line 0376 223502)

Nel weekend c'è la gita nel colon

Dalla Gazzetta di Mantova - Festivaletteratura 2015

Nel weekend c'è la gita nel colon

In occasione del Festivaletteratura, l'Asl scende in campo per la prevenzione: in piazza Martirti c'è un gonfiabile che riproduce l'organo e ci aiuta a tenere distanti le malattie.

MANTOVA. In occasione del Festivaletteratura, l’Asl di Mantova sarà presente in piazza Martiri con un colon gonfiabile per promuovere l’adesione alla campagna di screening dei tumori colo rettali; tale campagna viene offerta ai cittadini di Mantova, in età compresa tra 50-69 anni, dal 2005 e rappresenta un importantissimo strumento per la prevenzione dei tumori.
Alla manifestazione partecipano il Dipartimento di Prevenzione Medico e le Aziende Ospedaliere che, a contratto con l’ASL, effettuano le colonscopie di screening: Azienda Ospedaliera C. Poma, Ospedale San Pellegrino, Casa di cura San Clemente e Ospedale di Suzzara. L’Istituto Oncologico Mantovano, IOM, è partner fondamentale dell’iniziativa e ha dato il proprio patrocinio.
Sabato 12 e domenica 13, dalle 9 alle 20, sarà possibile effettuare una visita guidata all’interno del colon gonfiabile, che è stato gentilmente prestato all’Asl dal Joint Research Centre, Istituto di Ricerca Europeo con sede ad ISPRA (VA). Personale sanitario specializzato sarà disponibile per illustrare la riproduzione della mucosa intestinale e delle diverse forme di alterazioni patologiche che possono essere intercettate e curate grazie allo screening. La struttura del colon gonfiabile è di dimensioni tali da poter essere attraversato fisicamente, come si può comprendere dall’immagine qui riportata.
Durante il soggiorno di questa struttura in Piazza Martiri, per entrambe le giornate, sarà possibile anche assistere a brevi relazioni/colloqui con personale medico, che sarà a disposizione della popolazione che verrà a visitare il colon. Sarà anche l’occasione per condividere, con chi ne fosse interessato, alcuni consigli e suggerimenti rispetto ai corretti stili di vita che, insieme alle campagne di screening, sono strumenti essenziali per la prevenzione dei tumori. L’Asl sarà attrezzata per poter prendere appuntamenti per effettuare il test di screening (ricerca sangue occulto fecale) e per distribuire materiale illustrativo e promozionale, sempre riguardante i benefici dello screening.

I colori della perdita

Con il sostegno dell'Istituto Oncologico Mantovano

 

 

Il Dipartimento Interaziendale Cure Palliative propone la realizzazione del II Convegno, seguendo le indicazioni della DGR 4610/2012 e più specificamente le raccomandazioni della Rete Regionale di Cure Palliative in tema di divulgazione della cultura delle Cure Palliative. Il tema proposto per questo II Convegno è quello della perdita. 
In tutte le età della vita ci confrontiamo con l'esperienza della perdita: nessuna età può passare nella successiva senza perdere qualcosa che non potrà più appartenerle; fin dall'inizio della vita ci confrontiamo dolorosamente con tutto ciò che non ritornerà. Perdita non solo di persone care, ma anche di ruoli, età, spazi, oggetti ecc. perdite relative al corpo, alla mente, all’identità. 
Poiché il tema della perdita è cruciale in cure palliative, con questo convegno ci si propone di analizzarlo in tutte le sue diverse possibilità:l’approccio filosofico alla perdita, il tema della perdita nella letteratura, le immagini della perdita, il pathos della perdita nella musica, il vissuto sociale della perdita, la perdita come occasione, l’invecchiamento e le perdite, le perdite in un percorso di accompagnamento, la quotidianità della perdita, spiritualità e perdita.

 

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