BENEFICENZA L’Istituto oncologico dona altre due Panda alle Cure Palliative

Dalla Gazzetta di Mantova del 24 Maggio 2019


BENEFICENZA L’Istituto oncologico dona altre due Panda alle Cure Palliative


Due Fiat Panda sono state donate ieri mattina dall'Istituto oncologico mantovano ai professionisti della struttura di cure palliative dell’ospedale Poma. I due mezzi, che si vanno ad aggiungere ai venti donati in precedenza dallo Iom, risulteranno preziosi per raggiungere i 150 pazienti assistiti a domicilio. Il gesto è dedicato alla memoria del piccolo Leonardo Orlandelli,piegato dalla malattia a soli ventidue mesi. Il suo nome è stato inciso su entrambe le auto. Inoltre, il progetto "Valorizziamo il tempo del malato in cure palliative", sostenuto da Iom e cure palliative, è stato candidato al premio Gerbera d'Oro, riconoscimento offerto da fondazione nazionale Gigi Ghirotti e conferenza delle Regioni e delle Province autonome.Il progetto in corsa è legato a un modo diverso di vivere i tempi di attesa in ospedale, in particolare nel reparto di cure palliative,grazie ad “attività diversionali”,tecniche che possano esercitare un'azione positiva sulla componente psicologica del paziente.Quelle proposte nel 2019 sono musicoterapia, animazioni musicale e attività assistite con animali. —M.S.

CALZE DA VIP A FAVORE DEI MALATI ONCOLOGICI

COMUNICATO STAMPA – Mantova, 10 maggio 2019  ASST di MANTOVA

CALZE DA VIP A FAVORE DEI MALATI ONCOLOGICI

Concorso di idee di una giovane startup mantovana: linea di prodotti artigianali di altissima qualità, parte del ricavato sarà destinato a Iom. Il 18 maggio a San Bedenetto Po la cerimonia di premiazione.Una linea di calze di altissima qualità a sostegno dei pazienti oncologici e terminali e dei loro familiari. Coniugare lo spirito imprenditoriale con i bisogni della comunità, attraverso una finalità benefica. Questa la storia del Premio Calze, Giovani Creativiti, Solidarietà, ideato da About Srl, giovane startup artigiana di calzetteria maschile con sede a San Benedetto Po, proprietaria del marchio About Socks Sabato 18 maggio, a partire dalle 9.15, nel Chiostro dei Secolari di San Benedetto Po si svolgerà la cerimonia di premiazione di questa iniziativa, che coinvolge IOM-Istituto Oncologico Mantovano. La startup ha infatti promosso nei mesi scorsi un concorso destinato a giovani creativi e designer dell’Accademia Belle Arti di Bologna.Sono stati invitati a candidarsi gli studenti, designer, artisti e creativi fra i 18 e 35 anni. Le opere vincitrici saranno prodotte all’interno della Linea About Solidal con lo scopo di realizzare opere di valore comune. Il 10 per cento del ricavato della vendita sarà devoluto appunto a IOM. Un prodotto unico, creato in maniera artigianale e mai industriale, standardizzata. Calze rimagliate a mano, qualità insuperabile, filati certificati. Il prodotto arriva da piccoli laboratori artigiani bresciani.“Bene comune, etica, qualità e solidarietà sono i motori del nostro agire aziendale” commenta l’amministratore unico Marco Alberini, che ha dato vita a una realtà imprenditoriale unica nel suo genere, grazie all'idea e all'impegno dei soci Stefano Alberini, Stefano Barca e Marco Frignani.“Dopo la morte di mio padre nel 2015 - continua l’imprenditore – abbiamo pensato che dalla nostra attività potesse arrivare un aiuto all’Istituto Oncologico Mantovano. Era anche una volontà di mio padre. I miei soci si sono messi a disposizione con l’obiettivo di creare un'opera di alta qualità non solo per il profitto ma per il bene comune”.Il prodotto solidale, in vendita online su www.aboutsocks.it e in alcuni negozi in provincia di Mantova e Reggio Emilia, è la calza da uomo realizzata con filati di pregio: FiloScozia the original, lana Merino e cotone di alta qualità. La ditta Filmar Spa, azienda partner del progetto, fornirà gratuitamente il filato per produrre cento paia di calze disegnate dal vincitore.Le calze vincitrici saranno ospitate da Filmar nello stand di Pitti 2019 e in altre fiere. L’associazione culturale Marketing nelle PMI, altro partner, metterà inoltre a disposizione 300 euro per i vincitori come premio studio. Il 18 maggio, all’evento di San Benedetto Po, verranno premiati anche i vincitori del Premio Marketing 2018 L’Economia Circolare.

 


Iom, primi 30 anni e un nuovo progetto: un centro d’ascolto

Dalla Gazzetta di Mantova del 27 Aprile 2019

 

L’ assemblea

Iom, primi 30 anni e un nuovo progetto: un centro d’ascolto

 

Approvazione del bilancio e del nuovo statuto, organizzazione delle attività in occasione dei 30 anni e una novità: l’obiettivo dell’attivazione di un centro di ascolto.Sono stati i punti principali che hanno caratterizzato l’assemblea dei soci dell’Istituto oncologico mantovano che si è svolta nei giorni scorsi.Il presidente Attilio Anserini ha ringraziato tutti i volontari e i collaboratori che con la loro missione quotidiana si impegnano per il raggiungimento di finalitàciviche, solidaristiche e di utilità sociale nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore di malati di tumore,pazienti oncologici e pazienti terminali.«Grazie alle consistenti donazioni che arrivano da famiglie e privati, lasciti testamentari e 5 per mille, la nostra associazione è riuscita a soddisfare tutte le richieste arrivate dai vari dipartimenti interni alla struttura Asst Carlo Poma, destinando consistenti fondi per l’acquisto di macchinari,attrezzature e altre strumentazioni,donati e messi a disposizione dei reparti di cura, di degenza e di diagnostica». Questo è l’anno delle 30 candeline per l’associazione.«Le manifestazioni e le iniziative del cerimoniale saranno spalmate per tutto il 2019, trovando spazio anche all’interno di Festivaletteratura. Tanta è ancora la voglia di fare e guardare avanti».Durante l’assemblea si è parlato di una nuova iniziativa: l’attivazione di un Centro di ascolto in supporto a chi ha bisogno di aiuto e sostegno, e per rispondere alle tante esigenze di conferme e informazioni che in determinati momenti si rendono importanti per pazienti e familiari.Il direttivo sottolinea infine che lo Iom è stata la prima associazione mantovana ad approvare lo statuto come vuole la legge di riformadel terzo settore. Un traguardo reso possibile grazie ad un lavoro concertato con Csv Mantova. Il consigliere Luciano Lanza ha messo in evidenza il grande risultato raggiunto, che permette alla onlus di trovarsi in regola con i dispositivi di legge.

Il calzino inimitabile e solidale About Socks sfida il mercato

Dalla Gazzetta di Mantova del 10 Aprile 2019
Il calzino inimitabile e solidale About Socks sfida il mercato confezionato completamente a mano, è frutto dell’idea di 4 ragazzi della Bassa avviato un concorso tra studenti: il 10% delle vendite destinato alla lotta ai tumori
Creare una start up in un periodo di difficoltà di un settore,in questo caso il tessile,puntando sulla qualità e con un occhio di riguardo per etica e valori. Questa la sfida di About Socks, marchio nato dall'idea di un gruppo di ragazzi della Bassa, luogo decentrato rispetto al distretto mantovano della calza. A lanciarsi in questa avventura,l'amministratore unico Marco Alberini e i soci Stefano Alberini,Stefano Barca e Marco Frignani. I primi due, fratellidi San Benedetto Po, gli altri due rispettivamente di Bondeno di Gonzaga e Polesine di Pegognaga. Il tipo diprodotto, in vendita online su www.aboutsocks.it, è la calza da uomo di qualità. La lavorazione, completamente a mano, viene realizzata in un piccolo laboratorio del Bresciano dove una famiglia produce calze da oltre quarant'anni in modo artigianale.I filati utilizzati sono di pregio, a partire dal "Filo di Scozia the original". Gli unici altri materiali utilizzati sono lana Merino e cotone di alta qualità. Il rimaglio, inoltre, è a mano, garantendo maggiore comodità e qualità superiore. Grande attenzione viene riservata al packaging, curato nel design e completamente biodegradabile e riciclabile. «Il lavoro di ricerca è partito alcuni anni fa – spiega Stefano Alberini – abbiamo studiato il mercato, visitato calzifici, fatto analisi e studi per mesi. Il tutto cercando di individuare i modelli che potessero andare per la maggiore. L'idea è quella di fare in modo che ogni calza sia unica e diversa, pezzi unici che possano essere imitati, ma non eguagliati». Un luxury brand ad alta qualità che possa far breccia in un mercato di nicchia. L'azienda ha avviato una collaborazione con l'Accademia delle Belle Arti di Bologna, lanciando un concorso riservato agli studenti. Compito dei giovani designer,era quello di realizzare bozzetti e disegni a mano di calze da uomo. Le fantasie vincitrici saranno prodotte in un'apposita linea, About Solidal, con il 10% del ricavato delle vendite che sarà destinato all'Istituto Oncologico Mantovano.
La ditta Filmar spa, azienda partner del progetto, metterà a disposizione gratuitamente il filato per produrre cento calze del vincitore, che sarà premiato il 18 maggio aSan Benedetto Po. Le calze vincitrici saranno ospitate da Filmar nello stand di Pitti 2019 e in altre fiere. Un altro partner, l'Associazione culturale marketing nelle Pmi,metterà a disposizione 300 euro per i vincitori come premio studio. «Vogliamo rifarci ad una tradizione partita da lontano – prosegue Alberini– e riproporre il meglio del Made in Italy vero, fatto nelle piccole botteghe e nei piccoli laboratori artigianali.Tutti noi soci abbiamo altri lavori, di conseguenza non guardiamo solo all'aspetto economico, ma anche all'etica. Per questo il nostro impegno è quello di allargare le collaborazioni ad altre associazionied enti». —
Matteo Sbarbada

Un nuovo strumento al Poma - Chemioterapia e dieta Donazione dello Iom

Dalla Gazzetta di Mantova del 04 Maggio 2019

Uno strumento a supporto diun progetto di ricerca clinica oncologica per donne operate al seno. Si tratta di un bio-impedenziometro,macchinario dal valore di circa 8 mila euro donato dall’Istituto oncologico mantovano (Iom) al reparto del Poma.Già collaudato, lo strumento servirà al protocollo di ricerca rivolto alle donne in chemioterapia, e consentirà di effettuare controlli precisisu valori quali massa grassa, massa grassa viscerale, massa magra e metabolismo basale.«Sono numerosi gli articoli scientifici che segnalano l’impatto della dieta sul controllo degli effetti collaterali causati dalla chemioterapia e sulla crescita neoplastica – si legge in una nota – Lo studio si avvale delle competenze della dottoressa Maria Chiara Bassi, biologa e nutrizionista in campo oncologico.Fondamentale, per la valutazione della tolleranza al trattamento è l’utilizzo dell’impedenziometro». —

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