Diagnosi dei tumori: donazione dello Iom alla Gastroenterologia

Diagnosi dei tumori: donazione dello Iom alla Gastroenterologia

Gazzetta di Mantova 4 Settembre 2019

Due nuove pompe di lavaggio a CO2 per il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ospedale Poma. Sono le apparecchiature di ultima generazione donate dall’Istituto Oncologico Mantovano Iom che permetteranno al personale medico di ottenere migliori performance diagnostiche e operative con maggior comfort per i pazienti sottoposti a procedure endoscopiche.

Gli strumenti regalati dall’associazione di volontariato hanno un valore di 15.500 euro e sono già in funzione. Tecnicamente sono composti da una pompa di lavaggio e da un insufflatore endoscopico di CO2 e vengono usati in procedure endoscopiche diagnostiche e operative.


Il direttore del reparto Stefano Pilati ha ringraziato il presidente della onlus Attilio Anserini e il vice Adelelmo Spagna, mostrando loro una delle sale in cui sono stati posizionati gli apparecchi medici: «Queste pompe ci permettono di avere performance adeguate in linea con i centri endoscopici più avanzati e ringraziamo lo Iom per averci dotato di questi ulteriori aggiornamenti tecnologici. In stretta sinergia con l’Ats ci occupiamo da molti anni dello screening per i tumori del colon retto e stiamo ottenendo risultati importanti in termini di prevenzione e diagnosi precoce delle neoplasie. Ricordo che in questo tipo di patologia la diagnosi precoce è di importanza cruciale perché consente di arrivare a una guarigione completa. Questi nuovi strumenti, che stiamo già usando a tempo pieno, consentono un comfort migliore per i nostri pazienti anche riducendo i tempi di esecuzione degli esami».

Anserini e Spagna evidenziano il valore medico delle donazioni che l’associazione si impegna costantemente a fare: «Ci fa piacere aver dotato il reparto di gastroenterologia di una strumentazione all’avanguardia, così come abbiamo fatto anche per i reparti di pneumologia, radioterapia e per il centro mammografico. Si tratta di tecnologie che elevano il livello qualitativo dell’ospedale e vanno a beneficio di pazienti che hanno una fragilità particolare e che non devono quindi migrare verso altri ospedali. Ridurre i traumi che si possono riscontrare durante certi esami è proprio una delle finalità dello Iom».

 

Donazione di Alce Nero dopo Rock ‘n’ Zanzara

23 AGOSTO 2019 Gazzetta di Mantova

La cooperativa sociale Alce Nero ha consegnato allo Iom (Istituto oncologico mantovano) la donazione raccolta in occasione del concerto di beneficienza Rock ‘n’ Zanzara. Il presidente della cooperativa Marco De Pietri e Luca Zanardi hanno incontrato vicepresidente e presidente dello Iom Adelmo Spagna e Attilio Anserini nella sede della onlus. L’istituto oncologico da 30 anni ha l’obiettivo di assistere e migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici, attraverso l’accoglienza nei luoghi di cura, l’accompagnamento relazionale e l’ascolto durante i percorsi terapeutici grazie a volontari formati e a medici incaricati. L’evento di beneficienza si era tenuto il 27 giugno a la Zanzara, chiosco-bar gestito da Alce Nero, cooperativa che promuove l’inserimento lavorativo e l’autonomia personale di persone svantaggiate. Il format è stato ideato da Marco Luciano ed è quest’anno alla sua seconda edizione: l’obiettivo è di rendere l’appuntamento un punto di riferimento per l’associazione e per la comunità intera; di generare sempre più consapevolezza nell’importanza di sostenere l’attività dello Iom e di offrire ogni anno una proposta musicale sempre più innovativa ed accattivante. —

Nuovo corso di formazione IOM per reclutamento nuovi volontari.

Lo Iom cerca nuovi volontari e lancia un appello a tutte le persone interessate: le iscrizioni sono già aperte.

L’ Istituto Oncologico Mantovano (IOM Onlus) ha programmato per il prossimo autunno 2019 un corso di formazione base rivolto a nuovi volontari, (età minima 18 anni), da inserire nei servizi di Accoglienza, Accompagnamento e Ascolto dei pazienti e loro famigliari del Day Hospital e del reparto di degenza della Struttura Complessa di Oncologia Medica e di Ematologia e della Struttura Complessa di Cure Palliative dell’ ospedale cittadino ”C. Poma”.

Una scelta importante che può fare la differenza.

Tale percorso formativo permetterà di potenziare l’organico dei volontari per fronteggiare le sempre maggiori necessità imposte dalle particolari patologie in ambito ospedaliero, dove lo IOM, fin dal 2000, persegue la propria attività istituzionale.

Il corso formativo si prevede inizierà i primi giorni di ottobre e si articolerà su 10 - 12 incontri che si terranno nelle giornate di martedì e giovedì dalle 18 alle 20 secondo il programma che verrà successivamente comunicato e aggiornato sul sito www.iomn.it nella sezione “Notizie”.

L’ammissione al corso sarà subordinata all’esito di un colloquio individuale, finalizzato a verificare motivazioni, attitudini e aspettative, nonché disponibilità temporale dell’aspirante volontario che dovrà proporsi con continuità nel servizio assegnato.

Per permettere di effettuare per tempo le necessarie valutazioni per l’ammissione delle domande, si ritiene opportuno fissare il termine di presentazione entro il 30 settembre.

Al termine seguirà un tirocinio di almeno venti ore di servizio presso i reparti, con l’affiancamento di un volontario esperto, per la verifica delle reali attitudini dell’aspirante.

Chi avrà concluso positivamente il corso e il tirocinio riceverà un attestato comprovante il training di formazione, cui seguirà l’immissione in servizio.

Le domande vanno presentate utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito IOM (www.iomn.it “Modulistica”) e inviarlo compilato via Fax al numero 0376-223502, oppure ritirandolo presso la sede dello IOM – (Palazzina 25A zona vecchio ospedale “Carlo Poma” orario d’apertura dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,30.

 

 

Il Consiglio Direttivo IOM

BENEFICENZA L’Istituto oncologico dona altre due Panda alle Cure Palliative

Dalla Gazzetta di Mantova del 24 Maggio 2019


BENEFICENZA L’Istituto oncologico dona altre due Panda alle Cure Palliative


Due Fiat Panda sono state donate ieri mattina dall'Istituto oncologico mantovano ai professionisti della struttura di cure palliative dell’ospedale Poma. I due mezzi, che si vanno ad aggiungere ai venti donati in precedenza dallo Iom, risulteranno preziosi per raggiungere i 150 pazienti assistiti a domicilio. Il gesto è dedicato alla memoria del piccolo Leonardo Orlandelli,piegato dalla malattia a soli ventidue mesi. Il suo nome è stato inciso su entrambe le auto. Inoltre, il progetto "Valorizziamo il tempo del malato in cure palliative", sostenuto da Iom e cure palliative, è stato candidato al premio Gerbera d'Oro, riconoscimento offerto da fondazione nazionale Gigi Ghirotti e conferenza delle Regioni e delle Province autonome.Il progetto in corsa è legato a un modo diverso di vivere i tempi di attesa in ospedale, in particolare nel reparto di cure palliative,grazie ad “attività diversionali”,tecniche che possano esercitare un'azione positiva sulla componente psicologica del paziente.Quelle proposte nel 2019 sono musicoterapia, animazioni musicale e attività assistite con animali. —M.S.

Lo Iom compie 30 anni Venerdì primo brindisi

Lo Iom compie 30 anni Venerdì primo brindisi

Lo Iom, Istituto oncologico mantovano, festeggia trent’anni di attività. “30 anni di accoglienza, ascolto, accompagnamento” è il cartellone che raccoglie un fitto programma di appuntamenti, tra mostre, concerti, conversazioni e convegni, per condividere l’esperienza con la città e farla ancora crescere. Primo appuntamento venerdì, alle 21, in via Oberdan 16, uno spazio adibito per l’occasione, dove sarà annunciato il calendario degli eventi. Sarà il presidente, Attilio Anserini, a illustrare le proposte che si concluderanno con un primo brindisi allo Iom. «È un traguardo molto importante per un sodalizio come il nostro che, con un numero sempre crescente di volontarie e volontari, si approccia ogni giorno con la sofferenza dei malati e dei loro cari, cercando di portare aiuto e conforto con un sorriso ai pazienti di Oncologia e di Cure Palliative dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova» dice il presidente Attilio Anserini.

Il 4 settembre, in occasione di Festivaletteratura, lo spazio di via Oberdan si animerà ogni giorno. Dal 4 all’8 settembre si potrà visitare la mostra “I fili rossi. Una collana di storie cucite con amore”, che sarà inaugurata mercoledì 4 settembre alle 18, con la presenza di Matilde Cesaro. Il trentennale dello Iom sarà poi celebrato con il convegno “Il Tempo delle Storie”, sabato 26 ottobre nell’Auditorium Monteverdi del conservatorio “Lucio Campiani”. —

 

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